RISCHI E CONTROLLI: LA NUOVA ALLEANZA

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Sono passati quasi 40 anni dal mio primo giorno di lavoro, appena dopo la laurea in economia,  presso una grande società di revisione legale internazionale. 

Non conoscevo nulla del mondo delle aziende e dei controlli, percepivo peró che stavo iniziando a lavorare in un settore importante, di prestigio, utile per la comunità.

Ho avuto poi la fortuna di conoscere aziende e manager in tutta Italia e all’estero, di acquisire esperienze di carattere internazionale, di vedere, insomma, best e whorst practice, a tutti i livelli, nel campo dei controlli.


Dal 1981 a oggi il panorama economico e quello delle aziende è fortemente cambiato, fortunatamente in meglio. Tuttavia c’e’ ancora molto ma molto da fare, in termini di efficienza, organizzazione, trasparenza della gestione aziendale. Sia nel settore privato sia in quello pubblico.

I rischi, di tutti i tipi, aumentano sempre di più. Chi si aspettava poco più di un anno fa un rischio sanitario come quello che occupa e preoccupa oggi il nostro sistema economico e sociale?

Ci sono poi i rischi ambientali, quelli climatici, quelli finanziari, quelli operativi, quelli geopolitici, quelli di compliance, ecc ecc. C’è, insomma, un mondo di rischi, ai quali tutti noi dobbiamo adattarci e organizzarci per presidiarli, prevenirli, controllarli.

Dunque rischi e controlli. Da qui nasce l’idea di un’alleanza. Un’alleanza fra operatori dei rischi e dei (connessi) controlli, dei professionisti cioe’ che si occupano di queste due importanti discipline. Per fare squadra, per conseguire obiettivi comuni, per crescere, per creare valore.

In Italia i controlli non sono graditi, non sono organizzati o, semplicemente, non funzionano. Parliamo dei controlli nelle aziende private e pubbliche, nella Pubblica Amministrazione, nelle banche, nelle societa’ quotate in Borsa. Parliamo di Risk Management, di Compliance, di anticorruzione, di Audit e Internal Audit, di qualsiasi funzione di controllo aziendale.

Pensiamo agli scandali nelle banche e nelle grandi societa’ quotate che ci hanno occupato negli anni recenti: MPS, Banca Etruria, Banca Popolare di Vicenza, Parmalat ecc ecc. Pensiamo alle perdite subite per questo da risparmiatori e clienti; pensiamo ai livelli di corruzione, anche qui pubblica e privata, dell’economia, agli sprechi che essi comportano, a danno dei cittadini. Qualcuno ha stimato in 60 miliardi di euro l’anno l’incidenza nefasta della corruzione in Italia. Quanti servizi pubblici si possono pagare con 60 miliardi di euro l’anno?

Compliance & Risk Alliance nasce per questo: per creare in Italia un polo di eccellenza nel presidio dei rischi e dei controlli aziendali. Aggregare cioe’ gli esperti e le societa’ di consulenza portatori di best practice in queste attività, in modo da proporle alle aziende, con servizi professionali strettamente integrati, in grado di garantire alle aziende e ai relativi stakeholder Sistemi di Controllo Interni che possano prevenire illeciti, frodi, truffe, atti corruttivi. In grado cioè di assicurare una gestione corretta, controllata e trasparente.

Compliance & Risk Alliance intende assicurare al management dell’azienda un presidio sicuro affinche’ la gestione operativa sia adeguatamente controllata e compliance rispetto a tutte le norme di riferimento. 

Compliance & Risk Alliance, rafforzerà altresì quella cultura dei controlli, indispensabile per operare correttamente in un’azienda e, indirettamente, garantirà il cliente/ consumatore riguardo i servizi erogati dall’azienda, prevenendo atti illeciti e crisi aziendali.

Presidiare i rischi e rendere efficaci i controlli nelle aziende pubbliche e private è ormai un’esigenza non piu’ derogabile nè rinviabile, se vogliamo rendere affidabili le aziende, spendere bene i fondi europei, far crescere l’economia ed evitare i troppi scandali finanziari verificatisi negli anni recenti.

Dott. Roberto Piccinini

Presidente

Compliance & Risk Alliance S.r.l.

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